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Domenica 9 aprile torna la festa "ViVi Valletta Valsecchi" organizzata dal circolo Arci Fuzzy in collaborazione con le associazioni, i cittadini e le cittadine attive e gli esercizi commerciali del quartiere. Dalle 9 alle 19 al parco Badel Powell e in via Ariosto troverete la Fiera del Broccante - il tradizionale mercatino dell'usato dei privati - ma anche musica e un punto ristoro a cura di Pizza Dennis e dei Bar Copacabana e Caterina dove saranno presenti anche le torte preparate dalle volontarie del quartiere. Dalle 15 attività per bambini e bambine, grazie alla collaborazione del progetto "EpiCentro Culturale", della cooperativa Alce Nero, degli Scout Cngei - Sezione di Mantova e di Segni d'Infanzia.
Gli scacchi non sono solo un gioco di logica, ma anche di socializzazione e fortemente pedagogico, tanto da essere ormai una disciplina scolastica consolidata in molti stati del mondo: insegnano il rispetto delle regole e dell'avversario, spingono ad immedesimarsi negli altri agendo di conseguenza, rafforzano la capacità di concentrazione. Per chi volesse cimentarsi con l'affascinante arte degli scacchi, il circolo Arci Volontè di Campitello organizza un corso a partire da lunedì 20 marzo alle 21. Il corso, adatto a tutti, prevede 6 incontri (tutti i lunedì sera), ha un costo di 40€ e ed è tenuto da Gianni Boni, istruttore ufficiale della Federazione Scacchistica Italiana. Per informazioni e iscrizioni: 348 3941874 - 346 6978736.

Dopo il passaggio alla Camera dello scorso luglio 2016, con l’approvazione da parte del Senato della Legge delega sulla povertà, per la prima volta nella storia del nostro paese il Parlamento ha definito una reale misura di contrasto alla povertà assoluta. Si tratta di un deciso passo in avanti, pur nella consapevolezza della necessità di una decretazione attuativa all’altezza della sfida: vale a dire uno strumento di lotta alla povertà capace di includere le persone e le famiglie più povere. Va riconosciuto l’impegno del Parlamento e delle forze politiche che, anche attraverso l’ascolto dell’appello della Alleanza contro la povertà in Italia (di cui Arci fa parte) dello scorso 28 dicembre, hanno sostenuto - in diversi modi - questa battaglia. Così come vanno ricordate con gratitudine le parole d’incoraggiamento che, in occasione del suo Messaggio di fine d’anno, il Presidente della Repubblica, ha rivolto a chi si batte per contrastare la povertà in Italia. La sfida che emerge dall’approvazione della legge delega è duplice: sviluppare una decretazione efficace per una misura che è contestualmente di sostegno al reddito e di inclusione sociale; dall’altra, predisporre un Piano nazionale contro la povertà che definisca strategie attuative e di finanziamento incrementali, che consentano il progressivo ampliamento dell’utenza sino a raggiungere tutta la popolazione in povertà assoluta.

L'8 marzo 1999 a Padova apriva il primo sportello di Banca Etica, un progetto in cui Arci aveva fortemente creduto e di cui è stata tra i soci fondatori. Dopo 18 anni, la prima e ad oggi unica esperienza in Italia di finanza etica può registrare un bilancio più che positivo: sono ormai oltre 40mila le persone e organizzazioni – tra cui centinaia di circoli e comitati Arci – socie della Banca il cui capitale sociale ha raggiunto i 60 milioni di euro. E l’Arci ha contribuito al raggiungimento di questo obiettivo aumentando per un valore di 100mila euro le azioni di Banca Etica sottoscritte. Un segnale della volontà dell’associazione di potenziare la collaborazione con l’istituto finanziario, che sostiene i progetti dell’Arci nel campo dell’accoglienza, della legalità, dello start-up associativo, dell’ambiente, della cultura e della cooperazione sociale. Banca Etica è attualmente presente su tutto il territorio italiano, con 17 filiali e 30 uffici dei banchieri ambulanti in, ha 1 succursale spagnola a Bilbao e uffici a Madrid a Barcellona, e 70 Gruppi di Iniziativa Territoriale in Italia e 20 in Spagna. Ha oltre 60.000 clienti, raccoglie 1 miliardo e 227 milioni di euro di risparmio e accorda 970 milioni di euro di finanziamenti a sostegno di 9.000 progetti eticamente e socialmente qualificati. Un motivo di grande soddisfazione per chi, come l’Arci, in questa impresa ha creduto, aiutandola a nascere, e con cui mantiene una collaborazione di valore strategico.

Segnaliamo a tutti i soci e socie appassionate di arte che il Centro Internazionale d’Arte e di Cultura di Palazzo Te propone tre percorsi formativi gratuiti diretti dai maestri delle arti contemporanee Stefano Arienti, Virgilio Sieni e Melina Mulas sul tema dell'ascolto, della visione e del gesto. I workshop, che si svolgeranno a partire dal mese di aprile, saranno presentati sabato 18 marzo alle ore 11 nella sala Polivalente di Palazzo Te. A partire da un’esplorazione delle musiche del mondo, il workshop dell’artista Stefano Arienti Stimmung (aprile - giugno) induce a una pratica di creazione di luoghi di ascolto. Il progetto del coreografo e danzatore Virgilio Sieni La cittadinanza del corpo (aprile - luglio) invita i cittadini a unirsi ai professionisti della sua compagnia per condividere un percorso sui linguaggi del corpo e della danza in rapporto al patrimonio culturale. Il progetto didattico di fotografia a cura di Melina Mulas Scatta qualcosa 2017 (maggio - dicembre) coinvolge anche quest’anno gli studenti delle scuole superiori di Mantova e della provincia in un iter fotografico nella tradizione culinaria mantovana. Le iscrizioni sono aperte sul sito del Centro di Palazzo Te (http://www.centropalazzote.it/art-workshop-palazzo/) dove potete trovare i contenuti di dettaglio dei tre percorsi.

Pochi giorni fa il Parlamento ha istituito la legge che riconosce il 21 Marzo come "Giornata nazionale della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie". In preparazione alla giornata nazionale che si terrà quest'anno a Locri e in tante piazze italiane, nonchè a Mantova, in piazza Martiri di Belfiore, Libera Mantova ed Arci Virgilio Club proseguono il loro percorso d'impegno civile per la legalità e la giustizia. Venerdì 17 marzo alle 18 Azzolino Ronconi racconterà la storia di Antonino Caponnetto, che fu a capo del pool antimafia di Palermo come "padre, fratello ed amico" dei giudici Falcone e Borsellino, uccisi 25 anni fa nelle stragi di Capaci (23 Maggio 1992) e via D'Amelio (19 Luglio 1992). Con l'intento di ricordare quella straordinaria e purtroppo sanguinosa stagione di lotta alla mafia, che seppe risvegliare le più autentiche forze di rinnovamento sociale e l'indignazione popolare, entrambi confluiti in Libera. Assoluto protagonista di quella stagione, Antonino Caponnetto fu magistrato in prima linea nella lotta alla mafia, erede e testimone del grande messaggio di speranza di Falcone e Borsellino, coscienza civile del nostro Paese fino all'ultimo.

Mantova, rotta di migrazioni. All’oggi in territorio mantovano sono circa 1200 le persone accolte nei Centri di Accoglienza Temporanea e all’interno del Progetto Sprar, il servizio “ordinario” di accoglienza per richiedenti asilo e rifugiati, di cui Arci Mantova è partner. Solo recentemente il territorio mantovano, per motivi storici e geografici, ha sperimentato il fenomeno dell’accoglienza di rifugiati e richiedenti asilo, in particolare a seguito degli avvenimenti politici che hanno investito il Nord Africa nel 2011. Per favorire la conoscenza e stimolare un confronto su questo fenomeno, che ha reso Mantova un approdo diretto di migrazioni e di conseguenza ne sta trasformando il tessuto sociale ed economico, il progetto Sprar “Enea” dà il via ad una rassegna di incontri aperti alla cittadinanza, fra parole, musica e immagini. “Derive Forzate” è il titolo della rassegna, che vedrà inizio il 20 marzo alle 20.30 all’Arci Tom, con un approfondimento del “Modello Melilli”, il progetto pilota sul riconoscimento dei naufraghi.

L'Arco e le Pietre

Campagna tesseramento 2016/2017

Sala Prove e Studio Registrazione

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